Creare valore, davvero: i principi del Lean Thinking
✍️ Auctor: Gian Luigi Venturin 🗓️ 10 Iulius 2023
Dopo aver compreso il concetto di muda e imparato a riconoscere gli sprechi, il passo successivo nel viaggio Lean è concentrarsi sulla creazione del valore. Ma cosa significa davvero creare valore in un'organizzazione?
Nel Lean Thinking, il valore è definito esclusivamente dal punto di vista del cliente. Ciò che non genera beneficio diretto per chi acquista o utilizza il prodotto o servizio è, per definizione, uno spreco. Questo concetto rappresenta una rivoluzione rispetto alla visione classica aziendale, dove spesso le attività sono giustificate dal loro ruolo interno.
Si creano le definizioni
Womack e Jones (autori con Ross del libro “The Machine that Changed the World” 1990 USA) hanno sintetizzato questa filosofia in cinque principi guida:
- Definire il valore: dal punto di vista del cliente, non dell’azienda;
- Mappare il flusso del valore (Value Stream): individuare tutte le attività, distinguendo tra quelle a valore e non;
- Creare il flusso continuo: eliminare le interruzioni tra attività a valore;
- Attivare il sistema pull: produrre solo ciò che è richiesto, quando è richiesto;
- Perseguire la perfezione: attraverso il miglioramento continuo (kaizen).
Applicare questi principi richiede disciplina, visione sistemica e coinvolgimento delle persone. Il secondo principio – la mappatura del flusso del valore – è uno dei più potenti strumenti Lean. Attraverso una Value Stream Map, si rende visibile ciò che spesso è invisibile: il flusso delle attività, i colli di bottiglia, le attese, le sovrapproduzioni.
Il valore, però, non è statico, cambia nel tempo, si evolve con le esigenze del cliente. Ecco perché il Lean Thinking è incompatibile con le logiche rigide. È un approccio dinamico, che impone di mettersi continuamente in discussione e chiedersi: questo serve ancora davvero al cliente?
Tendere alla perfezione
Il miglioramento continuo (kaizen) è parte integrante di questo approccio. Non si tratta di grandi rivoluzioni, ma di piccoli passi costanti. Quando serve un cambiamento radicale, entra in gioco il kaikaku: la rottura di uno schema per ricostruire in modo nuovo.
Il vero valore del Lean non sta tanto negli strumenti, quanto nella capacità di cambiare il modo di pensare. Pensare lean significa non accontentarsi del ‘si è sempre fatto così’, ma osservare i processi con occhi nuovi, sfidare l’inutile, liberare risorse per ciò che conta davvero.
“The Toyota style is not create results by working hard. It is a system that says there is no limit to people’s creativity. People don’t go to Toyota to work they go there to think” diceva Taiichi Ohno, ingegnere giapponese e pioniere del Toyota Production System.
Questo articolo fa parte di una serie di tre articoli dedicati al tema Lean Thinking